"Due decisioni parallele, a Bari e Palermo, segnano un passaggio rilevante nelle crisi delle reti retail legate al marchio Benetton nel Mezzogiorno: in entrambi i casi, i tribunali hanno omologato le procedure concordatarie, respingendo integralmente le opposizioni sollevate dal principale creditore, il gruppo Benetton, riconoscendo la correttezza dell'operato dei professionisti coinvolti e la legittimità dei percorsi di risanamento intrapresi".

A darne notizia gli stessi professionisti che si sono occupati delle vicende, il commercialista Elbano de Nuccio, che ha curato gli aspetti finanziari, e lo studio Lexacta global advice.

"Le due pronunce, lette congiuntamente, delineano un orientamento giurisprudenziale chiaro: anche in presenza di opposizioni articolate da parte del principale creditore, le procedure concordatarie possono trovare accoglimento quando risultano costruite nel rispetto delle norme e supportate da piani credibili e sostenibili.

Un segnale importante per un comparto, quello del retail in franchising, attraversato da profonde trasformazioni e tensioni nei rapporti tra rete distributiva e grandi gruppi industriali", viene, infine segnalato.