HomeFirenzeCronacaEx Gkn, Qf chiede lo sgombero: "Essenziale per il recupero crediti"La procedura di concordato in corso, "ma tutto è legato alla piena disponibilità dello stabilimento"Una manifestazione del CollettivoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSgomberare l’ex Gkn di Campi Bisenzio. L’azienda Qf torna a chiederlo pubblicamente perché "il buon esito della procedura di concordato preventivo dipende oggi da una condizione essenziale: la piena disponibilità dello stabilimento" fa sapere in una nota. La situazione dell’ex fabbrica di semiassi, chiusa ormai da cinque anni, si trova in una fase delicata. Al tribunale a Firenze è in corso la procedura di concordato preventivo, con lo spettro del fallimento sullo sfondo.

Qf, con il sostegno economico di Idea Group, ha messo sul piatto 22 milioni: al momento sono in corso le procedure di voto dei creditori (fino al 10 agosto) e si attende una decisione del giudice entro settembre. Secondo le previsioni del piano e i relativi conteggi, tale intervento consentirebbe "l’integrale soddisfazione dei crediti maturati dagli ex lavoratori fino al 31 marzo 2025, data di cessazione dei rapporti di lavoro, comprese le mensilità pregresse, il trattamento di fine rapporto e le ulteriori competenze maturate, incluse ferie e permessi non goduti" ricorda Qf secondo cui il progetto rappresenta "non soltanto una soluzione per la definizione delle passività pregresse, ma anche un’opportunità concreta per restituire al territorio un sito produttivo operativo, favorendo nuovi investimenti e la creazione di nuova occupazione". Tutto, però, è legato alla disponibilità del sito di viale Fratelli Cervi.