HomeFirenzeCronacaEx Gkn, rinvio a novembre. Il concordato slitta ancoraSul piatto 22 milioni che serviranno a pagare i crediti maturati dai lavoratoriSul piatto 22 milioni che serviranno a pagare i crediti maturati dai lavoratoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Barbara Berti

e Pier Francesco Nesti

Un nuovo rinvio per l’omologazione del concordato della ex Gkn. Lo ha deciso il tribunale di Firenze che, dopo avere revocato l’udienza fissata inizialmente alla data del 26 agosto scorso, ne ha fissata una nuova per il prossimo 25 novembre alle 12. Per pochi voti, infatti, non è stata raggiunta la maggioranza necessaria per l’omologa. Ma è un provvedimento, il rinvio dell’udienza, che comunque dovrebbe portare all’approvazione del documento, tenuto conto del fatto che un concordato, per i creditori, prevede sicuramente maggiori vantaggi rispetto al fallimento. Detto questo, se nessuno impugnerà il provvedimento di omologa, decorreranno i sei mesi fissati come limite per la sua esecuzione, ovvero per il pagamento di quanto previsto agli ex lavoratori della Gkn. Qf, con il sostegno economico di Idea Group, ha messo sul piatto 22 milioni: secondo le previsioni del piano e i relativi conteggi, tale intervento consentirebbe appunto l’integrale soddisfazione dei crediti maturati dagli ex lavoratori fino al 31 marzo 2025, data di cessazione dei rapporti di lavoro, comprese le mensilità pregresse, il trattamento di fine rapporto e le ulteriori competenze maturate, incluse ferie e permessi non goduti. L’obiettivo della società, insomma, appare chiaro: chiudere la vertenza e voltare pagina una volta per tutte.