Il tribunale ha dato ragione ad alcuni membri raggiunti da un’azione d’urgenzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Tribunale civile di Firenze ha rigettato il ricorso della proprietà dello stabilimento ex Gkn nei confronti di alcuni membri del Collettivo di fabbrica, che sono stati recentemente raggiunti da un’azione in via d’urgenza, finalizzata al rilascio del sito industriale di Campi Bisenzio, sul presupposto che questo sarebbe occupato abusivamente.

Lo rende noto lo stesso Collettivo di fabbrica. "Un attacco ‘ad personam’ – si spiega in una nota – era già arrivato con due denunce presentate presso la procura di Firenze nei confronti di due ex Rsu per i reati di violenza privata e invasione arbitraria di edificio.

In entrambi i casi, all’esito delle indagini, era stata richiesta l’archiviazione per infondatezza della notizia di reato, e successivamente, due diversi gip del Tribunale di Firenze hanno definitivamente archiviato i due procedimenti, rigettando l’opposizione all’archiviazione presentata dal liquidatore di Qf. Sono ormai probabilmente oltre 200 i giudizi che hanno visto soccombere Qf e le aziende correlate".

Secondo il Collettivo di fabbrica, è "una débâcle che ha prodotto centinaia di migliaia di euro di ulteriore debito solamente a titolo di spese legali. Spese legali che continuano ad aumentare potenzialmente il passivo della società: oltre 28 milioni di euro di debiti accertati, ad oggi, dagli organi della procedura, per un concordato da 22 milioni di euro. Tra questi debiti ci sono gli stipendi e le spettanze dei lavoratori, che sono diritti non negoziabili".