"Avanti sulla reindustrializzazione e sul lavoro". Non è più il tempo dei proclami né delle soluzioni di facciata: dopo oltre cinque anni dalla chiusura improvvisa della ex Gkn, in viale Fratelli Cervi a Campi Bisenzio c’è ancora una fabbrica inattiva il cui destino dovrà essere deciso nel giro di pochi mesi. Il tribunale di Firenze, infatti, in autunno dovrà pronunciarsi sull’omologazione del concordato preventivo da 22 milioni di euro (il 10 agosto chiude la fase di votazione da parte dei creditori). E, a un anno dalla sua nascita (il 28 luglio 2025 la firma davanti al notaio, il 4 agosto la prima assemblea ufficiale), il Consorzio di sviluppo industriale della Piana Fiorentina (Cosipfi) pare avere ingranato la marcia per promuovere la reindustrializzazione e il recupero del sito produttivo. Proprio in queste ore è in programma un tavolo tecnico di aggiornamento con tutti i soggetti coinvolti, compresa la cooperativa Gff, la realtà nata dall’esperienza di lotta di un gruppo di ex operai.

"Il Piano regolatore consortile è entrato ufficialmente nella sua fase di elaborazione tecnica: i progettisti incaricati sono al lavoro sul quadro conoscitivo dell’area e sull’impianto delle norme, in confronto costante con gli uffici e i consulenti del Consorzio", fa sapere il presidente del Consorzio, Andrea Puccetti, che preferisce non dare indicazioni sui tempi ma assicura che "il piano è a un buon punto".