Firmato (a distanza) il memorandum, s’inizia a trattare davvero. Rimangono il nodo del controllo di Hormuz (Teheran dice no a missioni straniere) e i continui raid dell’Idf sul Libano. Che scatenano l’ira del vicepresidente Usa. Il tycoon: chi critica l’intesa è «invidioso, cattivo o stupido»È successo davvero: l’accordo tra Usa e Iran è firmato. La prima vera prova è una foto; ritrae Masoud Pezeshkian seduto sotto le immagini degli ayatollah: Khamenei padre a sinistra e suo figlio, oggi guida suprema, a destra. Il presidente iraniano mostra all’obiettivo dei documenti: è il memorandum of understanding (Mou). Parlando di pace globale, progresso e cooperazione regionale, dignità e indipendenza, ha dichiarato: «Questo è un documento storico e un messaggio potente dall’Iran: la pace siPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?LUCIA MALATESTA
Iran, l’accordo è firmato. Ma gli Usa avvertono Israele: «Non avete altri alleati»
Firmato (a distanza) il memorandum, s’inizia a trattare davvero. Rimangono il nodo del controllo di Hormuz (Teheran dice no a missioni straniere) e i continui raid dell’Idf sul Libano. Che scatenano l’ira del vicepresidente Usa. Il tycoon: chi critica l’intesa è «invidioso, cattivo o stupido»













