Stati Uniti e Iran dichiarano di aver raggiunto un Memorandum d'Intesa che prevede la cessazione immediata delle ostilità, incluso il fronte libanese, e la riapertura dello Stretto di Hormuz contestualmente alla firma ufficiale, attesa per venerdì 19 giugno a Ginevra. Un accordo definitivo sul programma nucleare iraniano dovrà essere raggiunto entro sessanta giorni; in caso contrario, il Presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti riprenderanno le operazioni militari. Secondo fonti iraniane citate dall'agenzia Fars, il testo riconosce la sovranità di Iran e Oman sullo Stretto e prevede un'esenzione dalle tariffe di transito della durata di sessanta giorni. Il gruppo E4, composto da Regno Unito, Francia, Germania e Italia, ha espresso sostegno all'intesa e si è dichiarato disponibile a revocare alcune sanzioni in presenza di passi concreti e verificabili sul nucleare. I vertici dell'Unione Europea e diversi leader internazionali hanno accolto favorevolmente l'accordo, chiedendone la piena attuazione.