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Per i giudici c’è stata una serie di errori e di sottovalutazioni della situazione
© ansa
Doveva essere un intervento di routine che però si è trasformato per un vero e proprio incubo per una donna di 35 anni che è rimasta sterile a seguito delle complicazioni. Per i giudici ci sarebbero state una serie di errori e sottovalutazioni da parte dei medici. Per questo l'Asl e la ginecologa sono state condannati per 75mila euro. Tutte e tre sono state ritenute essere causa dei danni subiti dalla signora.
Era il 26 giugno del 2006. La donna, una professionista che al tempo aveva 35 anni, durante una visita con la sua ginecologa scopre di avere un polipo del canale cervicale. Come spiega Il Tirreno, per questo viene prenotato, in via d’urgenza, un intervento di isteroscopia con polipectomia da effettuare il giorno stesso in un ambulatorio.








