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Giuseppe Di Bisceglie
Lo skipper salentino partirà, in solitaria, dal porto di Gallipoli il 6 luglio nel tentativo di circumnavigare il globo. Collaborazione con l’UniSalento per una serie di campionamenti e rilevazioni ambientali durante la traversata
Una sfida estrema, un’impresa sportiva senza precedenti e un progetto che intreccia avventura, ricerca scientifica e valorizzazione del territorio. Il 6 settembre Carmine Vetrugno, skipper salentino, salperà dal porto di Gallipoli per tentare la circumnavigazione del globo in solitario e senza scalo a bordo della sua imbarcazione Armaduk, un Mini 6.50.
Un viaggio destinato a durare circa otto mesi e che, se portato a termine, potrebbe entrare nella storia della vela italiana e internazionale. L’obiettivo è infatti ambizioso: rendere Armaduk la prima imbarcazione a completare un giro del mondo a vela in solitario e senza soste partendo e tornando nello stesso porto del Mediterraneo, in questo caso Gallipoli.











