Si chiude significativamente a Crotone la prima parte del giro d’Italia in gommone contro il cancro, l’ideatore del progetto è di Cutro

CUTRO – Da Chioggia a Crotone. Si chiuderà significativamente domani, intorno a mezzogiorno, nel porto pitagorico, la prima parte del giro d’Italia in gommone contro il cancro. Il “Raid Mediterraneo in rosa Venti26” è un progetto che si tinge d’orgoglio cutrese. Se la partenza ufficiale è iniziata al Nord, il cuore pulsante, l’anima profonda e il traguardo emotivo guardano con ostinazione alla Calabria e, per vie di sangue e di storia imprenditoriale, a Cutro.

Non si tratta solo di una sfida nautica, né di una semplice impresa sportiva. Il raid, che vede come protagonista l’imbarcazione NJ 850 XL motorizzata Honda Marine Italia BF350 – reduce dal trionfo e dal blasone del Raid Pavia-Venezia, dove è stato conquistato un secondo posto –, è un manifesto galleggiante. Una campagna itinerante a favore dell’associazione Lorenzo Perrone e del suo progetto “Cuore Rosa”, un ventaglio di servizi totalmente gratuiti dedicati alle donne che affrontano il mostro della malattia oncologica. Navigazione, prevenzione, solidarietà. E un legame indissolubile con la terra calabrese.