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Redazione Sport
Beccaria firma un'impresa dopo oltre 3.100 miglia di navigazione. Una regata estrema tra rischi, fortuna e paesaggi mozzafiato
Ambrogio Beccaria, 34 anni, milanese, ha vinto la Vendée Arctique, la prima regata di qualificazione per la Vendée Globe 2028. I nove skipper in gara nella Vendée Arctique erano partiti domenica 7 giugno da Les Sables-d'Olonne (Vendea) per una traversata in solitaria e senza scalo verso il Circolo Polare Artico.
Beccaria firma un'impresa nei freddi mari della Vendée Arctique vincendo, primo italiano a riuscirci, dopo oltre 3.100 miglia di navigazione e otto giorni costellati dalle difficoltà in partenza, tra avarie e il brusco stop dovuto all'incaglio in una rete da pesca. Il navigatore milanese, che aveva già firmato la prima vittoria azzurra in una Mini Transat, ha battuto alla sua prima in solitaria a bordo di «Allagrande Mapei» sul filo di lana l'inglese Sam Goodchild su Macif, la barca che aveva vinto l'ultimo Vendée Globe con al timone Charlie Dalin, il fuoriclasse francese morto pochi giorni fa a 42 anni per un cancro.








