Impresa storica di Ambrogio Beccaria, che diventa il primo italiano a vincere la Vendée Arctique. Dopo oltre 3.100 miglia di navigazione e otto giorni costellati dalle difficoltà in partenza, tra avarie e il brusco stop dovuto all'incaglio in una rete da pesca, il milanese, che aveva già firmato la prima vittoria azzurra in una Mini Transat, ha battuto alla sua prima in solitaria a bordo di "Allagrande Mapei" sul filo di lana l'inglese Sam Goodchild su Macif, la barca che aveva vinto l'ultimo Vendée Globe con al timone Charlie Dalin, il fuoriclasse francese morto pochi giorni fa a 42 anni per un cancro.

Finale pieno di colpi di scena

L'ultima parte della regata è stata ricca di colpi di scena, con la penalità di 12 assegnata a Élodie Bonafous ("Association Petits Princes - Quéguiner") per essere entrata in un Dispositivo di Separazione del Traffico (Dst) e grazie a un'evoluzione meteorologica favorevole che ha fatto piantare il Macif di Goodchild in una zona di bonaccia, mentre la scelta prudente di Beccaria di circumnavigare l'Irlanda da ovest gli ha consentito una spettacolare rimonta, conclusa poco dopo le 3 di stamane, ora francese. Tutti gli altri avevano scelto la rotta diretta tra Irlanda e Gran Bretagna. Sul finale il navigatore italiano ha dato battaglia bordo su bordo contro il favorito Goodchild, in testa per quasi tutta la regata, battendolo di oltre un'ora, di fatto un soffio in una regata così lunga e impegnativa.