"L’Olimpiade dell’Oceano". Seimilacinquecento chilometri e oltre fra onde alte come palazzi. Da Saint Malò in Francia alla Guadalupa, la Route Du Rhum è un passaggio obbligato per la storia nella carriera dei velisti delle grandi traversate. Luca Rosetti, skipper bolognese, dal primo novembre la affronterà in solitaria a bordo di Maccaferri Futura, imbarcazione ’class 40’ nata dal progetto di Officine Maccaferri, azienda emiliana specializzata in ingegneria civile.

Imprese così si preparano una vita. Lei come ci arriverà?

"Abbiamo partecipato ( e parteciperemo) a diverse gare di avvicinamento: Maccaferri Futura è finita sul podio alla Spi Ouest-France alla CIC Normandy Channel Race e alla Round Ireland Yacht Race. La prossima sarà la Drheam Cup in partenza il 9 luglio. Per preparare la Rotta del Rhum in particolare abbiamo fatto un allenamento mirato a Cascais in febbraio".

È l’obiettivo stagionale?

"Sì, forse anche di più. Per noi velisti è una specie di Olimpiade e vi partecipano tutte le classi oceaniche".