Sabato mattina, puntuali alle 11, i cannoni delle mura di La Valletta hanno scandito l’inizio della 46ª Rolex Middle Sea Race.

Dal Grand Harbour, sotto il profilo austero della città maltese, 118 yacht da 31 nazioni hanno preso il largo per affrontare oltre 600 miglia di navigazione attorno alla Sicilia, lasciandosi a sinistra Stromboli, Favignana, Pantelleria e Lampedusa prima di fare ritorno sotto le antiche fortificazioni del Marsamxett Harbour.

Un percorso che resta una delle più poetiche contraddizioni della vela: il mare più affollato del mondo, eppure capace di un silenzio assoluto quando cala il vento.

Tra gli iscritti, per la prima volta anche una barca cinese – il VO65 Kranendonk – a confermare l’attrazione globale di questa classica d’altura. Ma è stata ancora una volta l’Italia a presentarsi con la flotta più numerosa: 22 barche, seguite da Francia (17) e Malta (16).

Django Deer, il debutto che vale un test di squadra