“Sono piacevolmente sorpreso dal fatto che la maggior parte dei temi proposti prendono spunto da concetti che avevo trattato nel mio libro “Allenare alla vita”. Sono argomenti che hanno a che fare con l’analisi di questi tempi e la fatica di crescere in quest’epoca”. A promuovere le proposte della tipologia C (attualità) e B (argomentativo) della Maturità 2026 è Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore italiano.
Il testo tratto da Mario Calabresi, “Alzarsi all’alba” è particolarmente piaciuto a Pellai: “E’ una riflessione importante da fare in età evolutiva. E’ uno dei temi con i quali i ragazzi si devono confrontare con i loro genitori e gli adulti. Siamo in un momento storico in cui dobbiamo decidere se alzare o meno ancor più l’asticella: il rischio enorme dell’Intelligenza artificiale è proprio quello di togliere la fatica nel cercare le risposte”. Lo psicoterapeuta è convinto che “togliere la fatica contrasti con la ricerca della gratificazione istantanea”. Il suo pensiero va allo sport, tema che anche i ragazzi potrebbero aver preso come riferimento per affrontare la traccia: “La competenza dell’atleta è basata sulla capacità di fare fatica e il doping è proprio espressione dell’anti-fatica”.












