«Si dice sempre che i ragazzi vanno ascoltati.
Ecco questa è un’ottima occasione per fargli dire tutto quello che pensano di noi», dove noi sono gli adulti.
Così la pensa Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore.
Di che si parla?
Di «adultescenti», della «mancanza di chiarezza a proposito del confine tra generazioni».












