Scrive La Liste – guida gastronomica fondata in Francia nel 2015 fondata nel 2015 e basata nei suoi criteri di valutazione dall’aggregazione dei giudizi di oltre 1.000 fonti internazionali autorevoli – che la rivoluzione orientale nel mondo della pasticceria è ormai un dato di fatto. Dovrebbe quindi non stupire che la scelta di premiare la creatività atterri nel territorio sudcoreano.
Fa notizia, però, che in questa traiettoria dal «K-Pop alla K-Pastry per la prima volta, il premio per il pasticcere più creativo del mondo viene assegnato a una donna, l’asiatica Eunyoung Yun» che segue così le orme di talenti della pasticceria francese, come Amaury Guichon, Bastien Blanc-Tailleur e Maxime Frédéric. Questo, scrive La Liste, «a dimostrazione della straordinaria evoluzione dell'Asia da centro di eccellenza tecnica a uno dei principali motori mondiali dell'innovazione nel settore della pasticceria». Ma c’è di più: le donne rappresentano quasi un terzo dei premiati di quest'anno, con undici chef donne insignite del riconoscimento nelle varie categorie. Questo in un momento di grande cambiamento non solo per il mondo della gastronomia, ma anche per la guida stessa che dall'edizione 2026 integra ufficialmente i panifici artigianali nella sua selezione internazionale di pasticceria. Presentata quindi con la nuova denominazione “Le migliori pasticcerie e panetterie del mondo”, la guida riconosce una delle trasformazioni più importanti della gastronomia contemporanea, quella del mondo dei lievitati a 360 gradi. Il ritratto Yun Eunyoung ha iniziato a cucinare per hobby da bambina, concentrandosi sulla carriera di pasticcera a 17 anni. Ha frequentato una scuola professionale, iniziando a partecipare e vincere diversi concorsi. Esperienze in hotel e cucine di ristoranti stellati hanno anticipato la decisione di fare da sè: così nel 2012 Yun Eunyoung ha iniziato a definire il proprio stile di pasticceria e ha aperto la prima pasticceria artigianale, “Garuharu”, a Seoul.










