Sfumato lo spagnolo, le frenetiche videocall di Ibra e Cardinale si orientano in più direzioni: Pochettino viene contattato, ma è impegnato nel Mondiale con gli Stati Uniti e la pista si spegne velocemente. Xavi e Slot pure loro entrati nelle consultazioni presidenziali si tirano subito fuori. A quel punto prende quota Glasner, c'è persino un principio di accordo contrattuale, ma poi l'austriaco - che ha pure detto no al Feyenoord per il Diavolo - viene congelato perché ci sono spiragli per arrivare a Jaissle, che intriga di più però non può liberarsi dall'Al Ahlì.
Milan, cronaca del mese più umiliante di sempre: mai ricevuti così tanti ‘no’
Dal licenziamento di Allegri alla scelta di Ruben Amorim: tutti i rifiuti e i retroscena del tormentato casting di Cardinale e Ibra per la panchina del Milan









