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L'austriaco guida la corsa alla panchina dei rossoneri ma Ibra e Cardinale non escludono nessuna soluzione: contattato anche il portoghese ex United
Il Milan continua la ricerca del prossimo allenatore. I rossoneri stanno continuando i colloqui con vari profili. Quello in pole position è sicuramente Oliver Glasner. L'austriaco ha incassato l'approvazione del duo Cardinale Ibrahimovic e guida la corsa alla panchina del Diavolo, tanto che sarebbero già state poste le basi per un biennale, bonus compresi, da 5 milioni a stagione. La scelta però è di quelle che non si possono sbagliare: i rossoneri cercano la guida giusta a cui mettere in mano la ripartenza, per questo, nonostante la convergenza e il principio di accordo con l'ex Crystal Palace, resiste anche la candidatura di altri tecnici. La novità è che il casting si è allargato a Ruben Amorim. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un contatto esplorativo tra la dirigenza del Milan e il tecnico portoghese: una videocall per conoscersi e capire l'eventuale apertura del tecnico 41enne alla soluzione milanese.
Amorim infatti è attualmente senza squadra dopo l'esonero dalla panchina del Manchester United, dove era approdato nel novembre del 2024 a fronte del pagamento di 11 milioni allo Sporting Lisbona, suo ex club. Oltre all'indennizzo, per lasciare il Portogallo a stagione in corso il tecnico aveva preteso un contratto da top: un triennale da quasi 8 milioni di euro all'anno. L'avventura con i Red Devils si è interrotta nel corso della stagione appena conclusa, a gennaio, soltanto 13 mesi dopo il suo arrivo, ma l'accordo con lo Utd è valido ancora per un anno. Una montagna di milioni che rappresenta un grosso ostacolo nella sua candidatura alla panchina del Milan: Amorim dovrebbe rinunciare al ricco contratto con gli inglesi (o accordare una buonuscita) e accontentarsi di cifre simili a quelle concordate con Glasner. Un incastro difficile ma non impossibile: la partita per il futuro del Diavolo si gioca in questi giorni.












