Un piano nazionale delle autostazioni per evitare che chi viaggia in autobus, per motivi economici, per assenza di alternative o semplicemente per scelta si senta un passeggero di serie “B”.
Arriva da FlixBus, operatore tedesco che è arrivato in Italia nel 2015 e oggi è leader del settore, ma ha il sostegno di tutta l’Anav (l’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) la richiesta al ministero dei Trasporti e all’Anci di intervenire per rendere le stazioni e le fermate degli autobus più accessibili, sicure e dotate di servizi.
A fine maggio c’è stato un incontro al Mit nel quale sono state evidenziate criticità insormontabili a fronte di un numero di viaggiatori in aumento in modo esponenziale.
Il volume dei passeggeri è aumentato del 135% in dodici anni.
Dal 2013 al 2025 sono 150 milioni le persone che hanno utilizzato gli autobus per spostarsi lungo la penisola o andare all’estero.








