Rischio di un aumento sul ticket di bus e tram da 1,70 euro a 2 tondi, per far fronte al caro prezzi di carburante ed energia che pesano sulle casse di Autolinee ToscaneIl ritocchino al prezzo del biglietto di Autolinee Toscane è per ora solo un’ipotesi ventilata, ma già fa rizzare i capelli qua e la. L’aumento da 1,70 euro a 2 tondi, paventato per fronteggiare l’impennata dei costi di carburante ed energia elettrica che pesano sulle casse del gestore, viene bocciato senza giri di parole dalla segreteria regionale Fit-Cisl. "Il territorio toscano, la popolazione, contribuiscono in modo considerevole al bilancio della Regione con l’Addizionale Irpef tra le più alte d’Italia - fa notare il sindacato - Se serve un piano di riequilibrio economico del contratto di gara regionale del trasporto pubblico locale, si faccia utilizzo delle risorse che entrano in bilancio dalle imposte e non si vada ad aumentare i costi di coloro che scelgono i mezzi pubblici in maniera responsabile. Scoraggiare con i prezzi chi utilizza i mezzi pubblici o, peggio ancora, tentare di far pagare loro gli effetti delle congiunture politiche scelte da altri, sarebbe una grande ingiustizia sociale. Un atto, tra l’altro in controtendenza con le politiche di incentivo agli studenti e ai frequentatori abituali del tpl messi in campo localmente".
Biglietto del bus più caro. Fit Cisl: "Sarebbe ingiusto"
La federazione italiana trasporti boccia l’ipotesi dell’aumento dei ticket e invita a vagliare altre strade: "Pianificare un servizio migliore. Subito un tavolo".






