L’aumento del prezzo del biglietto degli autobus e del tram e degli abbonamenti, con il rischio di un buon ritocco delle tratte extraurbane, è semplicemente inaccettabile. Una gabella che rappresenta la fotografia di una situazione chiaramente sfuggita di mano a Siena come a Grosseto, e nel resto della Toscana. Sono mesi che gli utenti del servizio subiscono condizioni allucinanti, sia in rapporto alla frequenza delle corse che alla velocità commerciale del mezzo senza contare spesso le condizioni interne dei bus, dove i passeggeri si ritrovano stipati frequentemente come sardine". Così i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Enrico Tucci e Luca Minucci che, insieme ai colleghi della Commissione Trasporti Alessandro Capecchi, Jacopo Cellai, Claudio Gemelli, e Matteo Zoppini, annunciano un’interrogazione. "Il presidente Giani e l’assessore Boni si sono ben guardati fino a oggi dal paventare qualsiasi notizia di aumento sia in Consiglio che nelle competenti commissioni, eppure sembra che l’aumento sia già previsto per il prossimo agosto. Basti pensare alle aree interne e più deboli, come le tante località della montagna di Grosseto e Siena, che continuano a manifestare enormi problemi per i passeggeri. Solo pochi mesi fa annunciando la variazione di bilancio Giani aveva annunciato una partita di giro di circa 25 milioni di euro destinata al tpl. Oggi ci ritroviamo all’aumento del biglietto, l’ennesimo atto di sudditanza di Giani & C".