HomeFirenzeCronacaRincaro bus, scintille sull’ipotesi. Giorgio: "Aumento inconcepibile. Siano tutelati gli abbonamenti"L’assessore mette alle strette la Regione: "Serve tavolo di confronto, ma non scarichiamo il problema su chi sceglie il trasporto sostenibile". Sui ticket pesano i costi di guerra e l’aumento dei carburanti.Il costo del biglietto urbano potrebbe passare da 1,70 euro a 2 euro tondiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAncora scintille in casa dem. A farle sprizzare sono le sportellate in corso fra Palazzo Vecchio e Regione, nonostante entrambi i bolidi corrano nella scuderia Pd. L’ultima è piombata ieri sulla fiancata della Regione, guidata dal governatore Eugenio Giani. A sferrarla, a margine di un evento sulla mobilità sostenibile, è stato l’assessore alla Mobilità, Andrea Giorgio, riferendosi al rischio di un balzello sul ticket di bus e tram da 1,70 euro a 2 tondi. "È un’ipotesi che sta valutando la Regione, non siamo noi a decidere gli aumenti. Abbiamo già avuto modo di dire alla Regione che per noi è inconcepibile un aumento degli abbonamenti. Stiamo investendo tantissimo nell’incentivarli".
Poche parole, dritte come un siluro puntato su Palazzo Strozzi Sacrati: se aumento sarà (con relativo imbufalimento dell’utenza toscana) sarà una scelta presa contro la volontà di sindaca e Comune. "Se ci deve essere un riequilibrio della concessione (fra Autolinee Toscane e Regione ndr) – prosegue – studino come fare; c’è un tema di efficienza, di recupero dell’evasione e c’è un tema di gestione. Su tutto questo siamo disponibili al confronto. Ma l’idea di scaricare un problema della concessione su chi si abbona annualmente e sceglie una modalità di trasporto sostenibile, non ci piace".








