HomeSienaCronacaRincari dei bus, Comune all’attaccoSiena, l’assessore Cardini contro l’aumento del costo dei biglietti annunciato dalla Regione: “Prima era meglio un controllo sui servizi”Rincari in arrivo per il trasporto pubblico localeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 17 giugno 2026 – Non ci sta Fiamma Cardini, da poche settimane assessore comunale con delega a Mobilità e Trasporti. Abituata a duelli in tribunale, snocciola una serie di numeri per controbattere all’annuncio fatto dal presidente della Regione Eugenio Giani sull’aumento a 2 euro del prezzo del biglietto urbano degli autobus. “Il Comune di Siena fa e ha sempre fatto la sua parte – scandisce a chiare lettere –. Settecento milioni di euro è la contribuzione della Regione sul Trasporto pubblico locale, comprensiva però dei 450 milioni trasferiti dallo Stato. Il dato sul Comune di Siena è che, a fronte di un costo annuo del servizio di circa 9 milioni, il bilancio di Palazzo pubblico trasferisce al Tpl oltre 2,5 milioni per una quota superiore al 25%”.
E ancora: “Prima di procedere con gli aumenti del costo dei biglietti, serviva un controllo sulla qualità del servizio agli utenti. Capire se vengono elevate multe e sanzioni e soprattutto valutare la vera efficienza del servizio o se invece ci sono delle mancanze sulle quali intervenire”. Per Cardini questo sarebbe stato il corretto punto di partenza a fronte di un contratto sottoscritto dalla Regione circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all’inflazione.







