HomeFirenzeCronacaRincari per bus e tram. Boni: "Evitato il peggio. Ma c’era poco tempo. Ora spero in correttivi"L’assessore regionale ai Trasporti: scongiurato l’aumento trasversale del 15% "Abbiamo usato tutte le risorse che erano a disposizione dell’assessorato. Sindaci esclusi dal confronto? Il 21 luglio la conferenza dei trasporti".L’assessore regionale ai Trasporti: scongiurato l’aumento trasversale del 15% "Abbiamo usato tutte le risorse che erano a disposizione dell’assessorato. Sindaci esclusi dal confronto? Il 21 luglio la conferenza dei trasporti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTutto il possibile è stato fatto. Forse anche di più. I rincari dei biglietti per bus e tram hanno lasciato di stucco gli utenti del trasporto pubblico locale. La manovra ha fatto storcere la bocca ai sindacati, acceso i malumori dei sindaci e fatto litigare la politica. Ma nonostante tutto il polverone degli ultimi giorni, l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni non si sottrae. Anzi risponde, argomenta. E assicura: "Non potevamo fare di più".

Assessore Boni, lei dice che gli utenti non riceveranno una stangata. Perché? "La Regione è contraria agli aumenti e nel tempo ha fatto di tutto per rinviare. Il contratto di servizio dal 2021 consente alle aziende gli adeguamenti al tasso di inflazione annuale. L’adeguamento è uno dei fattori che consente l’equilibrio economico della concessione e il rinnovo degli autobus e garantisce, nonostante gli incrementi dei costi, il mantenimento di oltre 110 milioni di chilometri di servizio su tutto il territorio regionale. Dopo tre anni senza nessun aumento abbiamo messo 12 milioni che hanno abbattuto gli aumenti degli abbonamenti del ferro e dimezzato quelli previsti per la gomma".