"I cittadini non possono continuare a pagare di più per avere di meno, il sindaco De Caro prenda posizione anche con la Regione". Parte da qui la domanda che il consigliere di FdI a Monsummano Matteo Magrini pone all’amministrazione sulla questione dei rincari del trasporto pubblico locale. "La decisione del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di aumentare le tariffe del trasporto pubblico locale – scrive in una nota Magrini – rappresenta l’ennesimo schiaffo ai cittadini. Un aumento del 18% nelle aree urbane che arriva dopo anni di disservizi evidenti: corse ridotte, ritardi quotidiani e un’organizzazione sempre più distante dai bisogni reali del territorio. Oggi questa gestione che prima nega i problemi e poi presenta il conto direttamente a famiglie e lavoratori". Magrini poi fa il punto sostenendo che "anche i sindaci di Firenze e Prato, pur appartenendo allo stesso schieramento politico, abbiano espresso forti perplessità. Il sindaco De Caro intende difendere i cittadini di Monsummano? Intende accettare passivamente un aumento ingiustificato oppure chiedere conto di una gestione fallimentare? Fratelli d’Italia denuncia da tempo i limiti del modello della gara a lotto unico, imposto solo in Toscana. Un sistema che ha progressivamente allontanato il servizio dai territori, peggiorandone qualità ed efficienza. È il momento di dire basta e di pretendere un servizio all’altezza, trasparenza nelle scelte e rispetto per il territorio".