Fratelli d’Italia presenta in Consiglio comunale una mozione per chiedere a sindaco e Giunta di dire no agli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale annunciati da Regione Toscana, previsti dal 1 agosto. Giacomo Melosi critica duramente la decisione della Regione. "Il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale per lavoratori, studenti, pensionati e famiglie- afferma -Chiedere ulteriori sacrifici economici ai cittadini mentre continuano a verificarsi ritardi, corse saltate, sovraffollamento e problemi di sicurezza è una scelta profondamente sbagliata. Nel nostro territorio i disagi sono sotto gli occhi di tutti. Pensiamo alle fermate che vengono saltate senza preavviso, come accade frequentemente a Vellano, o ai ritardi che penalizzano pendolari e studenti. Prima di aumentare le tariffe sarebbe opportuno garantire un servizio efficiente e all’altezza delle aspettative". Secondo Fratelli d’Italia gli aumenti rischiano di colpire soprattutto le fasce più deboli, già messe a dura prova dall’aumento del costo della vita. "Chi utilizza l’autobus non lo fa per comodità o per lusso- prosegue -ma perché ne ha necessità. Operai, impiegati, studenti e anziani non possono diventare il bancomat della Regione Toscana per coprire inefficienze e scelte gestionali discutibili".
Pendolari penalizzati dai rincari: "Tanti disagi nel nostro territorio"
Melosi (FdI): "Si chiedono ulteriori sacrifici, mentre continuano ad esserci disservizi e problemi"








