Funaro, Biffoni e Capecchi chiedono correttivi. Il governatore verrà ascoltato dalla Commissione regionaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonio PassaneseFIRENZEL’aumento dei biglietti del trasporto pubblico locale, deciso dalla Regione Toscana con una delibera che sarà in vigore dal primo agosto, continua a scatenare polemiche e richieste di revisione. Cittadini, associazioni, sindacati e forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, sollecitano un passo indietro del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, anche se i margini di modifica della misura appaiono al momento molto ridotti. Per provare a trovare una mediazione è stato convocato per lunedì un vertice tra Regione e amministrazioni locali, al quale prenderanno parte la sindaca di Firenze Sara Funaro, il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi. L’obiettivo è individuare correttivi per evitare che i rincari pesino ulteriormente su famiglie già colpite da inflazione, aumento delle bollette, carburanti e beni di prima necessità.
Funaro porterà al tavolo richieste precise: la neutralizzazione dell’aumento sugli abbonamenti e il rischio che i bonus comunali possano essere ’annullati’ proprio dal rincaro dei ticket. "Le amministrazioni già fanno la propria parte – afferma – Mettiamo 31 milioni di euro sul Tpl. La competenza del trasporto pubblico locale è regionale, l’intervento da un punto di vista economico deve essere a livello regionale poi noi interveniamo e integriamo. Io ho detto chiaramente che non sono d’accordo con la manovra fatta su biglietti e abbonamenti. Vedo una grande alzata di scudi anche da parte delle opposizioni: a loro chiedo di andare a chiedere qualcosina in più al governo, non mi sembra che il governo stia investendo tanto sul Tpl. Non mi pare che il ministro Salvini abbia questa priorità". Sui rapporti istituzionali con Giani aggiunge: "È normale che quando si governa possano esserci divergenze di opinione. L’importante è trovare la sintesi per il bene delle comunità".






