Bus a Firenze, biglietto verso i 2 euroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 9 giugno 2026 – Il possibile rincaro del biglietto del bus è un boccone indigesto per i fiorentini. D’accordo, c’è l’aumento del petrolio, ma non piace l’ipotesi di pagare ancora di più per un servizio considerato generalmente inefficiente. Senza considerare i tanti che non pagano il biglietto.

“Già 1,70 euro è tanto per il servizio fornito, tra bus strapieni e corse saltate – sbotta Gianni Nonfanti –. Piuttosto recuperino soldi controllando di più, non si vedono mai verificatori”. Guido Dugini spiega che “è matematica: molta gente non paga il biglietto, quindi facciamolo pagare a tutti invece di farlo pagare di più”. Boccia il rincaro anche Albert Smith, che però è scettico sulla soluzione del problema: “I furbetti entrerebbero ugualmente”. Che molti considerino troppo anche 1,70 euro lo confermano anche Sadal Mohamed e Vania Livornese, evidenziando come sia anche difficile reperire i biglietti: “Molti tabaccai non li tengono più perché non ci guadagnano. Pagare con il telefono o con la carta di credito? Non possono obbligarci ad averli. Io neppure ho lo smartphone”, dice Sadal.

Anche Iolanda Petrini sottolinea come non si possa obbligare ad usare il digitale: “Pagare con il telefono per gli anziani è difficoltoso e l’app spesso non funziona”, ma soprattutto bisognerebbe prima migliorare il servizio: “Ci starei all’aumento, se i bus passassero. Il 6 lo aspetti per un’ora, gli orari non tornano mai. Perché pagare per chi non paga? Rimettiamo il bigliettaio a bordo”. Per Sofia Pensalfini si nega il diritto alla mobilità: “Altro che aumentare il costo, dovrebbero ridurlo se non offrirlo gratis... L’autobus dovrebbe essere un mezzo accessibile a tutti, soprattutto per chi non può muoversi con mezzi propri”. E lancia una proposta di democratizzazione: “Almeno si potrebbe differenziare il costo del biglietto per fascia di reddito”. Alex Borri è contrario invece all’ipotesi di rincarare nei picchi orari come avviene ad esempio a Londra: “Questo sistema è una sciacallata, andrebbe a colpire chi va a lavorare”. Già ora, per attraversare Firenze, “è più conveniente la macchina”.