Verso le cittadine ricche d’arte e di storia e verso quelle che in un recente passato venivano chiamati borghi, destinazioni minori della Penisola. Sono quelle su cui Flixbus lo scorso anno ha concentrato la sua attività grazie al potenziamento della rete: la crescita delle città medie italiane rispetto alle grandi mete tradizionali a cui si aggiunge una maggiore competitività dell’autobus anche sulle rotte coperte dall’alta velocità, al traino da nuovi investimenti. Così nel 2025 FlixBus ha registrato un aumento della domanda anche su rotte come la Milano-Bologna (+7% rispetto al 2024), Milano-Genova (+12%) o Roma-Napoli (+10%),

Così in Toscana, nel 2025 le prenotazioni per Lucca sono aumentate del 30%, mentre il flusso dei passeggeri diretti a Firenze si è mantenuto costante. Una situazione analoga si è verificata in Emilia-Romagna – dove le prenotazioni per Reggio Emilia sono cresciute del 16%, contro la stabilità della domanda per Bologna – e in Campania – dove la domanda per Benevento è cresciuta dell’8%, a fronte del 2% di Napoli. L’autobus svolge una funzione cruciale, come dimostra la crescita della domanda proveniente da località come Oulx, in Val di Susa (+19% rispetto al 2024), o i borghi storici di Muccia, nelle Marche (+10%), e Candela, nei Monti Dauni (+33%).