Venezia, 20 gen. (askanews) – Volotea, la compagnia aerea delle piccole e medie città europee, annuncia oggi un importante potenziamento della propria offerta presso la sua base operativa di Venezia. Per l’estate 2026, la compagnia si prepara a scendere in pista con un secondo aereo basato al Marco Polo e due nuovi collegamenti nei mesi di luglio e agosto verso la Grecia: Corfù, operata a partire dal 27 giugno, ogni sabato, e Rodi, disponibile dal 2 luglio, ogni giovedì. Con queste novità, salgono a 8 le destinazioni greche raggiungibili con Volotea, confermando l’importanza strategica dell’offerta ellenica nel network veneziano della compagnia.

Parallelamente, Volotea rafforzerà significativamente la capacità su alcune rotte già servite, tra cui Olbia, con un aumento del +60% rispetto allo scorso anno, e Karpathos, che passerà da una a due frequenze settimanali. A livello complessivo, nel 2026 Volotea opererà a Venezia oltre 3.900 voli e offrirà più di 695.000 posti, segnando un incremento del +12% rispetto al 2025. Per l’anno appena iniziato, il network comprenderà 23 destinazioni verso 4 Paesi: 7 in Italia (Cagliari, Catania, Lampedusa, Napoli, Olbia, Palermo e Pantelleria); 7 in Francia (Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza e Tolosa); 8 in Grecia (Atene, Corfù – novità 2026, Karpathos, Mykonos, Rodi – novità 2026, Santorini, Skiathos e Zante) e 1 in Spagna (Bilbao). Attualmente, Volotea impiega 30 collaboratori diretti presso la base di Venezia: con l’introduzione del secondo aeromobile, è previsto l’arrivo di una trentina di dipendenti entro l’estate 2026, a supporto delle attività operative locali.