L’anno dei record. Nel 2025, il trend del traffico aeroportuale si è confermato positivo e ha portato al nuovo massimo di passeggeri in quasi tutti gli scali. Vale sia per quelli grandi sia per quelli piccoli.
A cominciare quindi da Fiumicino, che con più di 50 milioni di passeggeri rappresenta l’Italia nelle classifiche mondiali, e arrivando a realtà come Trieste, Pescara o Reggio Calabria, il primo per quanto riguarda la crescita rispetto al 2024.
Non si può neanche parlare di ripresa post pandemica, dato che già lo scorso anno era stato raggiunto il record, superando i 220 milioni di passeggeri tra tutti gli aeroporti. L’aumento nel 2025, in generale, si aggira intorno al 5%.
Le (rare) eccezioni
Il segno più accompagna anche uno scalo come il Fontanarossa di Catania, leggermente condizionato dalla chiusura per lavori - da marzo a ottobre - nelle ore notturne (da mezzanotte alle sei di mattina). La differenza rispetto al 2024 è stata minima (poco meno dello 0,5%) per lo scalo siciliano, che si contende il quinto posto della classifica nazionale intorno ai dodici milioni con il Marco Polo di Venezia (il Fontanarossa è avanti di circa mezzo milione di passeggeri).








