Il traffico aereo italiano ha chiuso al 2025 con un nuovo record: secondo i dati diffusi dall’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) oltre 229 milioni di passeggeri con l’incremento del cinque per cento rispetto al 2024. Lontanissimo il Covid che trascinò il settore a 50 milioni di passeggeri nel 2020 e a 80 milioni nel 2021.

Il sistema punta a 250 milioni, un traguardo fino a poco tempo fa impensabile. Considerando, come fa rilevare il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo, «che in vent’anni il settore ha più che raddoppiato i propri volumi, passando da 113 a 230 milioni di viaggiatori». O, come sostiene il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, «è un segnale forte e inequivocabile della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Il comparto si conferma una leva strategica per l’economia nazionale, capace di sostenere turismo, business e competitività internazionale, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione verso un modello di mobilità più innovativo e sostenibile. L’aviazione civile torna a volare e a guardare con fiducia al futuro».

Enac: nel 2025 oltre 229 milioni i passeggeri negli aeroporti italiani (+5%)