intervista a gabriele piazzoni (arcigay)Segui Domani su Google18 giugno 2026 • 07:00A dieci anni dalle unioni civili, il nostro paese resta fermo. Le poche conquiste degli ultimi anni sono arrivate grazie ai giudici e non certo alla politicaMentre le città italiane si colorano dell’onda Pride che ogni giugno porta in strada migliaia di persone per celebrare l’orgoglio e rivendicare diritti, l’Italia continua a inseguire il resto d’Europa. A dieci anni dall’approvazione delle unioni civili, il matrimonio egualitario non esiste, il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali procede ancora a colpi di sentenze e il dibattito politico sulle persone Lgbtq+ resta spesso terreno di scontro ideologico. Le poche conquiste degli ultimi anniPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Alessia ArcolaciVive a Roma e da lì parte per raccontare le persone e le loro storie. Giornalista e autrice di documentari, ha realizzato la serie Ossi di Seppia. Il rumore della memoria e la docuserie I ragazzi delle Scorte vincitrice del premio nazionale Paolo Borsellino. Ha firmato la scrittura del documentario Magma. Mattarella. il delitto perfetto, sull’omicidio di Piersanti Mattarella. Su Vanity Fair ha condotto il podcast Quello che resta. Per Giulia, per tutte, dedicato alle vittime di femminicidio.
La resistenza del Pride. «Sui diritti l’Italia non avanza ma regredisce»
A dieci anni dalle unioni civili, il nostro paese resta fermo. Le poche conquiste degli ultimi anni sono arrivate grazie ai giudici e non certo alla politica








