Pubblicato il: 17/06/2026 – 15:47

REGGIO CALABRIA L’imprenditore lametino Aldo Grutteria, operante nel settore dei carburanti e imputato nel processo Petrolmafie del 2021, è stato assolto dalla Corte d’appello di Reggio Calabria. Dall’inchiesta era emersa una filiera illecita di carburanti sviluppata tra la Calabria e altre regioni del Sud con reati contestati, a vario titolo, associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale, riciclaggio e autoriciclaggio, con l’aggravante, in alcune posizioni, dell’agevolazione o del metodo mafioso. Nei confronti dell’imprenditore, il Gup di Reggio Calabria, a conclusione del rito abbreviato, aveva disposto la confisca delle aziende, misura estesa all’intero patrimonio personale, perché ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere e autoriciclaggio, con condanna alla pena di tre anni di reclusione. Successivamente, riporta l’Agi, la Corte d’Appello di Reggio Calabria aveva assolto Aldo Grutteria dall’imputazione di autoriciclaggio, disponendo la revoca della confisca e la restituzione dei beni, confermando la responsabilità per il reato associativo, e rideterminando la pena in un anno e quattro mesi di reclusione.

L’assoluzione