Gli Stati Uniti e l’Iran si preparano a firmare formalmente un accordo di pace provvisorio che ha già portato entrambe le parti a rivendicare la vittoria, sebbene i dettagli dell’intesa stiano emergendo in modo incompleto e gli esperti del settore energetico siano scettici sulla rapidità con cui potrà riaprire lo Stretto di Hormuz. Teheran ha inoltre detto che la versione dell’accordo circolata sui media è inesatta.
Il testo del cosiddetto memorandum d’intesa – che apre la strada a due mesi di negoziati sul programma nucleare iraniano e su altre questioni – non è ancora stato pubblicato. Una bozza quasi definitiva, visionata da Bloomberg News, mostra che l’Iran dovrebbe ottenere una deroga alle sanzioni che gli consentirà di vendere petrolio immediatamente, mentre altri incentivi finanziari saranno rinviati.
Un funzionario statunitense ha affermato che l’accordo completo potrebbe essere pubblicato nei prossimi due giorni, prima della cerimonia della firma. L’evento è previsto a Bürgenstock, una località montana che si affaccia sul Lago di Lucerna, ha annunciato martedì il Ministero degli Esteri svizzero. Il vicepresidente J.D. Vance dovrebbe guidare la delegazione americana, mentre l’Iran sarà probabilmente rappresentato dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf.
















