L’approvazione del Poc ha diviso maggioranza e opposizione. I gruppi consiliari di maggioranza esprimono soddisfazione per il voto favorevole. "Il Poc è uno strumento di pianificazione e programmazione che vede la luce dopo un lungo e articolato percorso di partecipazione e che è orientato allo sviluppo sostenibile della città per i prossimi dieci anni – dicono –. Numerose e significative sono le proposte e gli strumenti che il Poc mette in campo: dalla riduzione di consumo di suolo (vengono riportati a verde quasi 200 ettari di terreno prima edificabili) al recupero del costruito attraverso le schede di rigenerazione urbana fino alla perequazione urbanistica che consente lo spostamento di volumi legittimi in aree più compatibili e coerenti. Di particolare interesse sono alcune soluzioni approntate per il Villaggio scolastico, l’immobile ex Ipsia, le infrastrutture a servizio della zona industriale, i corridoi verdi".
Non sono di questo avviso Fratelli d’Italia e neppure Pontedera a Sinistra, lista rappresentata dalla consigliera Denise Ciampi, che durante il Consiglio di lunedì pomeriggio, prima dell’esame del punto previsto sull’approvazione del Poc, ha chiesto di stralciare lo stesso punto all’Odg "in considerazione dell’assenza di pubblicazione sul sito dell’Unione Valdera di due contributi inviati dagli uffici della Regione Toscana rendendo così incompleta la documentazione relativa all’approvazione del Poc stesso". Pontedera a Sinistra non ci sta. "Dopo una sospensione della seduta – continuano – il Consiglio comunale ha ritenuto di dover procedere alla presentazione e alla votazione dello stesso indicando come non vincolante la pubblicazione dei contributi giunti dalla Regione: è un elemento di poca trasparenza politica verso la cittadinanza".













