«Il Pudm è salvo, è stato integrato, è un atto pianificatorio che non implica oneri finanziari, economici ulteriori per il Comune. Né gravami patrimoniali. La Ragioneria ne ha preso atto dando parere positivo». Si va. L’annuncio dell’assessore alla Pianificazione Maurizio Carta, la cui proposta di delibera era finita nell’occhio del ciclone per i rilievi del ragioniere generale Bohuslav Basile, è un sospiro di sollievo lungo chilometri. Ventisei, la misura del litorale assetato di nuove regole - non solo a Mondello - per l’imminente scadenza di una gran quantità di concessioni. Sospiro ma, facendo i debiti scongiuri, anche possibile fiatone: ieri in seconda commissione Carta ha presentato il cronoprogramma che scandirà l’adozione dello strumento urbanistico. Partendo dall’approdo, la pubblicazione dei bandi è stata fissata al 27 febbraio. Ecco perché. Passeranno, a scanso di intoppi, osservazioni e poi eventuali ricorsi, 150 giorni, cinque mesi, dall’approvazione del consiglio comunale - fine settembre - alla pubblicazione dei bandi che riguardano 76 lotti di concessione, dei quali tredici a Mondello: trenta giorni per la verifica di assoggettabilità o parere Vas, un mese per la trasformazione dell’atto in verifica da parte del Comune, infine approvazione dell’Assessorato regionale del Territorio, novanta giorni. Carta lo sa e confida che almeno gli ultimi tre mesi in Regione siano erosi dall’urgenza condivisa.
Il piano per le spiagge è pronto per l’aula, ma per i bandi la strada è ancora lunga
Il sindaco Lagalla e l’assessore Carta esultano. L’opposizione: «Un intoppo e salta tutto»











