HomePesaroCronacaAvvio del Pug, esplode il dibattito. C’è chi esulta ma piovono criticheAll’indomani del voto sull’avvio dell’iter che darà a Pesaro un Piano urbanistico generale c’è chi esulta – come il consigliere...All’indomani del voto sull’avvio dell’iter che darà a Pesaro un Piano urbanistico generale c’è chi esulta – come il consigliere...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’indomani del voto sull’avvio dell’iter che darà a Pesaro un Piano urbanistico generale c’è chi esulta – come il consigliere Riccardo Bernardi, neo capogruppo Pd in Consiglio e la consigliera Anna Maria Mattioli (Pd) – e chi, come i consiglieri del centrodestra, non lesina critiche. Se Bernardi è “orgoglioso“ di contribuire politicamente al “nuovo volto“ che assumerà Pesaro, il forzista Giovanni Dallasta ha posto l’accento su una questione tecnica: "Nel passaggio dall’attuale Prg al futuro Pug – osserva – l’importante sarà non copiare e incollare semplicemente le situazioni, ma comprenderne le criticità. Infatti, guardando al numero di previsioni – ha osservato Dallasta – si evince che nelle zone di espansione, tipicamente oggetto di piani attuativi, risulta attuato solo il 50% degli interventi di trasformazione urbanistica previsti dall’attuale Prg. Quindi nel passare al Pug sarà necessario andare a esplorare le ragioni che non hanno visto partire le unità minime di intervento, le cosiddette Umi. C’è chi ha pagato le imposte per terreni edificabili di Umi mai partite perché troppo estese; con troppi proprietari da mettere d’accordo o perché semplicemente non attuabili. Pensiamo anche ai vincoli del Piano regionale per l’assetto idrogeologico che andrà aggiornato parallelamente alla definizione che i nostri tecnici faranno delle previsioni nel Pug".