HomePesaroCronacaUrbanistica, colpo di spugna del Pug. Le aree edificabili tornano agricoleL’assessore Nobili traccia la rotta del nuovo Piano: stop all’espansione, focus sulla rigenerazione urbanaLa seduta del Consiglio comunale di Pesaro con l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili che ha illustrato all’assemblea i punti salienti del Pug. Nella foto sotto Stefano FalcioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il Pug, il "Piano urbanistico generale" di Pesaro siamo ancora nel pieno della filosofia: ieri il Consiglio comunale ha approvato il documento programmatico fissando cinque punti cardinali per individuare una sola rotta: "Pesaro sempre più verde, Pesaro dei quartieri dei diritti e solidale, Pesaro dei beni comuni; Pesaro Smart e del lavoro; Pesaro connessa e in rete". Ad illustrare i pezzi del mosaico è stato l’assessore Andrea Nobili, ma a focalizzare una complicazione non da poco è stata la consigliera di opposizione Giulia Marchionni (Pesaro Svolta).
Che cosa è successo? Durante la commissione urbanistica, nei giorni scorsi, ai consiglieri è stato spiegato che nel Pug i terreni edificabili non conserveranno il titolo che avevano assegnato nel vecchio Piano regolatore generale (Prg): torneranno agricoli. Nella fase di ridefinizione nel Pug delle previsioni urbanistiche, potranno conservare l’edificabilità solo quei terreni per cui è stata sottoscritta la convenzione a costruire. Giulia Marchionni ha fatto un salto sulla sedia e ieri, in Consiglio, ha presentato un’interrogazione urgente per capire l’eventuale contrazione di entrate garantite dall’Imu per le casse comunali. Ottenuta la risposta dalla Giunta Biancani, a latere del Consiglio, Marchionni ha posto la domanda: "Acquisito che nel 2025 sono stati accertati quasi 1, 4 milioni di euro di Imu sulle aree edificabili su cui, in questi anni, non sono state attivate le convenzioni edilizie, questa cifra sarà messa a rischio dalle regole del Pug che trasforma gli edificabili in agricoli?". Bella domanda. "Nessuno può saperlo – ha tranquillizzato l’assessore Nobili –: le previsioni urbanistiche verranno fatte e potrebbero confermare le edificabilità presenti oggi nel Prg, oppure no. Per cui è assolutamente inutile preoccuparsi di qualcosa di cui ancora oggi non abbiamo alcuna certezza". Chi andrà in deroga qualora volesse costruire? "Relativamente agli interventi di trasformazione urbanistica attivati con convenzione sottoscritta e non ancora decaduta – puntualizza Nobili – in sede di redazione di Pug, sarà prevista la conferma degli impegni e dei diritti sanciti in tali convenzioni, al fine di poterne garantire la loro ultimazione".







