Approva il Piano Urbanistico Generale, il consiglio comunale di Maranello, ovvero lo strumento che pianifica lo sviluppo del territorio per i prossimi decenni. Il via libera chiude un iter complesso, che ha visto l’Amministrazione coinvolgere i cittadini attraverso assemblee pubbliche ma anche i professionisti, i privati, attivando anche uno sportello tecnico. Il risultato è un documento che immagina il prossimo futuro del territorio comunale declinandolo su tre principali linee guida, ovvero ‘Qualità insediativa, sostenibilità e città pubblica’, ‘Attrattività, innovazione e sistema produttivo di qualità’ e ‘Paesaggio, produzione agricola, fruizione e sicurezza territoriale’. Il PUG si propone di contenere il consumo di suolo per raggiungere il saldo zero entro il 2050 e pone la massima attenzione sul concetto di ‘rigenerazione dell’esistente’ nell’edilizia privata, attraverso incentivi che andranno a favorire le ristrutturazioni di qualità, stimolando al contempo nuove soluzioni in tema di emergenza abitativa, riservando nei comparti rigenerati percentuali di alloggi all’Ers a prezzi calmierati. "La domanda era: quale Maranello vogliamo lasciare ai nostri figli? Ebbene, crescere non significa semplicemente occupare nuovo spazio", il commento del sindaco Luigi Zironi, cui fa eco l’assessore all’urbanistica Elisabetta Marsigliante. "Maranello – dice - è in una posizione cruciale: per preservare la sua attrattività e la qualità della vita dei cittadini, dobbiamo pianificare uno sviluppo ordinato che tuteli anche il paesaggio rurale".