C.A.
21 maggio 2026 06:35
Il sindaco di Este, Matteo Pajola
Una scelta politica chiara, concreta e orientata al futuro della città. Con l’adozione della quinta variante al Piano degli Interventi, approvata dal consiglio comunale il 7 maggio, l’amministrazione comunale di Este conferma una linea strategica fondata sulla tutela del territorio, sulla rigenerazione urbana e sul contenimento del consumo di suolo. La Variante, elaborata dall’ufficio Urbanistica del comune di Este in attuazione del documento del sindaco approvato nel dicembre 2023, rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui l’amministrazione definisce la visione urbanistica della città per i prossimi anni. In questo quadro si inserisce una delle scelte più significative contenute nella Variante: circa 27 ettari di aree precedentemente edificabili tornano a destinazione agricola o verde privato. Un risultato importante che testimonia la volontà politica dell’amministrazione di limitare il consumo di suolo e salvaguardare il paesaggio e l’identità territoriale di Este.La Variante punta inoltre a rafforzare il recupero del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione al centro storico e agli edifici di pregio o della tradizione locale, attraverso adeguamenti normativi mirati che consentano interventi di riqualificazione e valorizzazione pienamente compatibili con il contesto urbano e storico della città. Le modifiche introdotte riguardano sia interventi puntuali sia aggiornamenti di carattere generale alle norme tecniche: complessivamente gli edifici interessati da variante specifica sono 10, di cui 7 edifici schedati e 3 collocati nel centro storico. Parallelamente, le varianti normative interesseranno una platea molto più ampia di immobili, rendendo possibili opere di ammodernamento, recupero dei sottotetti e riqualificazione complessiva degli edifici, mantenendo al tempo stesso le caratteristiche tipologiche e architettoniche che contribuiscono a definire l’identità del paesaggio urbano e rurale di Este.L’obiettivo politico dell’amministrazione è quello di promuovere una crescita urbana equilibrata, capace di coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità della vita, evitando nuove espansioni non necessarie e incentivando invece il recupero e la rigenerazione del patrimonio già esistente. La Variante affronta inoltre temi strategici legati alla sicurezza del territorio, con l’adeguamento alle norme del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni e introduce valutazioni puntuali sulle previsioni edificatorie ancora presenti nel Piano, verificandone l’effettiva sostenibilità e utilità per la città.Con l’adozione in consiglio comunale si apre ora la fase di pubblicazione del documento: cittadini e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro l’11 luglio. «Questa Variante rappresenta una scelta chiara di tutela e valorizzazione della città - ha detto il sindaco di Este, Matteo Pajola - Este conferma una visione urbanistica attenta alla qualità del territorio, al recupero degli edifici storici e alla sostenibilità, riducendo il consumo di suolo e favorendo interventi che migliorano il patrimonio urbano e storico della città. Una visione di lungo periodo che mette al centro il bene comune e il futuro del nostro territorio».










