Spiagge libere da preservare, nuovi servizi per i turisti e regole uguali per tutti lungo la costa. Con l’approvazione del nuovo Piano di utilizzo dei litorali, il Comune prova a riscrivere il rapporto tra sviluppo turistico e tutela ambientale dopo anni di crescita senza una programmazione organica. Il documento approvato dall’amministrazione guidata dal sindaco Walter Cabasino mette mano all’intero sistema delle concessioni demaniali e disegna la mappa dei servizi destinati alle spiagge del territorio.
“Prima di assegnare nuove concessioni ci siamo preoccupati di salvaguardare una superficie congrua di spiagge libere alla balneazione – spiega Cabasino -, anche con le nuove autorizzazioni previste dal piano, infatti, circa il 90 per cento degli arenili resterà destinato alla libera fruizione. Il nuovo Pul nasce anche per mettere ordine a una situazione cresciuta negli anni senza una vera programmazione. Attualmente sul litorale di Pula sono presenti 23 concessioni demaniali, concentrate soprattutto in alcune spiagge vicine agli insediamenti turistici e alle strutture ricettive, mentre altre aree risultano ancora prive di servizi o addirittura intonse. Uno dei maggiori compiti del piano sarà proprio quello di riorganizzare e regolamentare i flussi turistici tenendo conto della sostenibilità e del carico antropico”.










