Dopo un iter durato diversi anni, il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) del Comune di Pula è diventato operativo con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS). Il documento definisce le modalità di gestione e valorizzazione del litorale comunale, individuando le aree destinate ai servizi, alle concessioni e alla tutela ambientale. Secondo quanto illustrato dall'amministrazione comunale, il 90% delle spiagge resterà a libero accesso, mentre le concessioni demaniali interesseranno una parte limitata del litorale. Il Piano prevede nove nuove concessioni e una serie di interventi destinati a migliorare i servizi per residenti e visitatori.
Tra le opere programmate figurano cinque pedane per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità, quattro nuove postazioni di salvamento, sette parcheggi aggiuntivi rispetto agli otto già esistenti, due approdi – uno lungo la costa e uno in prossimità dell'isola di San Macario – oltre a tre campi boe e a un circolo velico. Il PUL individua inoltre una spiaggia dedicata al naturismo, aree per gli animali d'affezione, spazi picnic e otto postazioni destinate alla celebrazione di matrimoni in riva al mare. Sul fronte economico, il Comune stima che l'attuazione del Piano possa generare fino a 800 nuovi posti di lavoro attraverso l'avvio di nuove attività legate al turismo e ai servizi balneari. Si tratta di una previsione contenuta nella pianificazione, il cui effettivo impatto dipenderà dalla realizzazione degli interventi e dagli investimenti che seguiranno.









