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Settantasei concessioni demaniali per una superficie complessiva di oltre 250 mila metri quadrati. Da Romagnolo a Sferracavallo, passando per Vergine Maria e Mondello, il piano del Comune finalmente è pronto per andare in Consiglio. Un concessionario non potrà aggiudicarsi più di 2 lotti e si dovrà fare carico della pulizia e del mantenimento della porzione di spiaggia libera confinante con i lidi. L’atto inviato in Consiglio comunale è lo schema di Pudm già istruito positivamente dalla Regione e contiene le diverse valutazioni di merito dei 46 contributi dei portatori di interesse pervenuti durante la fase di partecipazione.Risolte le questioni contabili che avevano interrotto l’iter dell’atto, gli assessori Maurizio Carta e Piero Alongi hanno firmato la proposta di delibera che ora dovrà essere discussa e votata in aula per dispiegare i suoi effetti regolativi della gestione efficace della fascia costiera demaniale. Per Carta, «Palermo torna prendersi cura del mare e della costa». È uno strumento atteso da decenni e oggi l’accelerazione è necessaria per evitare di trovarsi il prossimo anno nel caos dei bandi fatti finora in deroga dalla Regione. Di fatto, senza linee guida precise, i concessionari sono rimasti quasi sempre gli stessi. Il caso della Italo Belga, da oltre un secolo «padrona» della sabbia di Mondello, è un esempio. E proprio la vicenda giudiziaria che sta facendo ritardare l’arrivo delle storiche capanne e di sdraio, lettini e ombrelloni a pagamento giornaliero o in abbonamento, ha messo le ali ai piedi del Comune.