Pubblicato il: 18/06/2026 – 21:04

CATANZARO Atti sbagliati e pasticciati, delibere rifatte e conti che non tornano. Il “totem” chiamato “Catanzaro Servizi” torna a occupare la scena al Comune fagocitando i lavori dell’ennesimo Consiglio chiamato a esprimersi sulla municipalizzata che l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita sta affannosamente cercando di salvare dal crack. La pratica relativa al futuro di una società che tanti, per la verità non a torto, definiscono il classico “carrozzone” che macina soldi e non fa (quasi) nulla arriva di nuovo all’attenzione dell’aula rossa, che deve pronunciarsi per l’ennesima volta sull’affidamento di nuovi servizi assegnati alla società per garantirne la sopravvivenza (e, con essa, il lavoro di un centinaio di dipendenti). Per l’ennesima volta, si ribadisce, perché gli affidamenti erano già stati votati mesi fa solo che l’Agcm – il Garante della concorrenza e del mercato – li ha rispediti indietro al Comune con tanto di censure sulla loro effettiva utilità. Alla fine oggi il Consiglio comunale ha riadottato gli affidamenti, non senza polemiche e soprattutto non senza un “siparietto” rivelatore della situazione di caos che ormai circonda la “Catanzaro Servizi”. Il cui futuro, al di là delle rassicurazioni di facciata, resta molto incerto (rendendo incerta peraltro la tenuta contabile anche dello steso Comune, per essere chiari).