Non è una legge, è una nevrosi.

Il nostro rapporto con le leggi elettorali reclama le cure di un bravo psichiatra.

Perché siamo volubili, capricciosi, instabili.

E mentre è in forno la quinta riforma della legge elettorale in 33 anni (Bignami bis, indigesta fin dal nome), non ci resta che scegliere fra l"invidia e la disperazione.

Il primo sentimento ci morde alla gola dinanzi all"esperienza degli altri Paesi.