Monserrato.17 giugno 2026 alle 00:34L’accusa: «La Giunta è immobile». Locci: «I lavori spettano alla Regione»

Mentre la Regione annunciava a inizio mese l’attivazione di 59 case di comunità finanziate col Pnrr, nell’elenco non figurava quella di Monserrato. Il presidio sanitario che dovrebbe sorgere nell’ex Cries ospitando ambulatori, guardia medica e centro vaccinazioni è stato infatti finanziato con altri fondi, ma quel progetto, pur confermato lo scorso anno, ancora non decolla: in via Cortis i lavori non sono partiti e tra maggioranza e opposizione è scontro aperto.

L’attacco

«Mentre tutti i comuni dell'hinterland portano a casa i risultati della nuova programmazione sanitaria territoriale, Monserrato resta al palo, condannata all'isolamento assistenziale dall'immobilismo dell’amministrazione», è l’affondo dei consiglieri Valentina Picciau e Andrea Zucca del gruppo Pauli Monserrato – La Svolta. «In 10 anni il sindaco Locci non è stato capace di portare a termine l’iter per la casa della comunità, ereditato dall'amministrazione precedente. La Regione e l’Asl hanno fatto la loro parte blindando i fondi sul Piano di azione e coesione e approvando il progetto per i mille metri quadri di struttura. Se i cantieri non partono la colpa è di un sindaco incapace di far valere il peso della nostra città nei tavoli istituzionali». Poi fanno tre proposte: «L’istituzione di una commissione di vigilanza permanente, per monitorare i passaggi burocratici verso la gara d'appalto, una seduta straordinaria del Consiglio, aperta ai vertici dell'Asl 8 e ai cittadini, per fare chiarezza sullo stato dei progetti, la messa a disposizione di locali comunali per offrire una sede dove portare subito la guardia medica a Monserrato».