Una donna si è opposta alla richiesta di archiviazione della denuncia per presunte molestie e maltrattamenti sul lavoro presentata contro un capo reparto di un lanificio. Al centro del dibattito anche un passaggio della proposta di archiviazione che distingue tra un toccamento sul seno e uno sotto il seno. La difesa contesta la decisione della Procura e chiede ulteriori approfondimenti investigativi
Toccata sul seno o appena sotto? È anche attorno a questo distinguo che ruota la richiesta di archiviazione di una denuncia per presunti maltrattamenti e molestie sessuali sul lavoro. Un passaggio che ha acceso il dibattito e sollevato interrogativi che vanno oltre le aule di giustizia. La vicenda è arrivata oggi davanti al tribunale di Biella, dove si è svolta a porte chiuse l’udienza sul ricorso presentato da una donna contro la richiesta di archiviazione della sua denuncia. Nella proposta, la procura ha indicato una serie di ragioni, tra cui la descrizione dei fatti, ritenuta “non sufficientemente precisa”. Tra gli episodi citati c’è un “toccamento” che, come si legge nella proposta, non si capiva se fosse avvenuto "sul seno (zona erogena) ovvero immediatamente sotto", con un evidente distinguo, da parte del magistrato, fra le due aree del corpo. L’avvocata della donna, Cristina Morrone, ha sottolineato che "è difficile comprendere quale sia la rilevanza dell'affermazione, visto che l'atto risulta in ogni caso gravemente lesivo della sfera sessuale".












