HomePisaCronacaIntelligenza artificiale: anche un docente Unipi nel gruppo di lavoro del Code of PracticeIl professor Dino Pedreschi ha ricoperto il ruolo di vice-chair del Working Group 1: “Transparency Obligations Applicable to Providers of Generative AI Systems”Il professor Dino PedreschiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 16 giugno 2026 – La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso 10 giugno la versione definitiva del Code of Practice on Marking and Labelling of AI-Generated Content, previsto dall’articolo 50 dell’AI Act. Il documento, un codice di buone pratiche sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’Ai, rappresenta il risultato finale di otto mesi di lavoro, con decine di meeting, workshop e incontri bilaterali che hanno coinvolto oltre 200 stakeholder e i rappresentanti dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Due gruppi di lavoro, composti da esperti di tecnologia, diritto e scienze sociali, hanno contribuito a definire un quadro di riferimento volto a prevenire inganni e manipolazioni legati ai contenuti sintetici e a rafforzare la fiducia pubblica nell’ecosistema digitale.
Il professor Dino Pedreschi, docente dell’Università di Pisa, ha ricoperto il ruolo di vice-chair del Working Group 1: “Transparency Obligations Applicable to Providers of Generative AI Systems”, incaricato di elaborare le linee guida sulla trasparenza e sulla riconoscibilità dei contenuti generati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa. Nel suo lavoro è stato coadiuvato da Virginia Morini, post-doc al Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, e da Michele Gambetta, dottorando del National Ph.D. in Artificial Intelligence for Society guidato dall’Ateneo pisano.












